Normativa
Il 19 febbraio 2025, il Ministro dell’Agricoltura ha firmato il Decreto Ministeriale n. 78382, che approva il Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA) per l’anno 2025. Le principali novità rispetto al 2024 sono:
- Anticipazione dei termini per la sottoscrizione delle polizze agevolate
- Obbligo di stipula di un unico certificato per prodotto-comune per ogni associato assicurato
- Modifica delle fasce di rischio coperte dal fondo AgriCAT
- Introduzione della “polizza semplificata”
- Domanda unificata
1. Anticipazione dei termini per la sottoscrizione delle polizze agevolate
Per la sottoscrizione delle polizze agevolate nel 2025 dovranno essere rispettati i seguenti termini:
- per le colture a ciclo autunno primaverile entro il 31 marzo (es. cereali);
- per le colture permanenti entro il 30 aprile (es. frutta e uva);
- per le colture a ciclo primaverile, e olivicoltura, entro il 30 giugno;
- per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate, vivai di piante arboree da frutto, piante di viti portainnesto, vivai di viti e pioppelle entro il 15 luglio;
- per le colture a ciclo autunno invernale, colture vivaistiche (ad eccezione di quelle già indicate alla lett. d del presente articolo), strutture aziendali e allevamenti entro il 31 ottobre;
- per le colture che appartengono ai gruppi di cui alle lettere c) e d), seminate o trapiantate successivamente alle scadenze indicate, entro la scadenza successiva.
2. Obbligo di stipula di un unico certificato per prodotto-comune per ogni associato assicurato
Per il medesimo assicurato dovrà essere stipulata una e una sola polizza per lo stesso prodotto comune.
3. Modifica delle fasce di rischio coperte dal fondo AgriCAT
- a) Colture permanenti (ad esclusione di agrumi e olivi), orticole e vivai:
- Franchigia: 50%
- Limite di indennizzo (lordo franchigia): 60%, elevato all’80% qualora l’impresa agricola abbia stipulato una polizza semplificata
- b) Seminativi e altre colture (inclusi agrumi e olivi):
- Franchigia: 20%
- Limite di indennizzo (lordo franchigia): 35%, elevato al 55% qualora l’impresa agricola abbia stipulato una polizza semplificata
- c) Le percentuali di cui alla lettera a) sono incrementate di un ulteriore 10% e quelle di cui alla lettera b) di un ulteriore 5% per le imprese del Centro Sud Italia, individuate come segue:
- se persona giuridica: la sede legale oppure, nel caso di persone giuridiche residenti all’estero, il domicilio fiscale;
- se persona fisica: il domicilio, ove presente, o la residenza anagrafica.
Ricordiamo che le percentuali del fondo AgriCAT sono riferite agli indici di costo decretati dal ministero e non ai valori prodotti dalla singola azienda.
4. Introduzione della “polizza semplificata”
Introduzione delle “polizze semplificate”, che coprono garanzie catastrofali e, eventualmente, altre garanzie; la sperimentazione è limitata ad alcune colture e copre esclusivamente la perdita quantitativa, con valori in rischio basati su indici di costo per ettaro, gli stessi del fondo AgriCAT; è prevista una complementarità con il Fondo AgriCat, quindi la logica sarà quella che tale polizza interverrà per fasce di rischio diverse da quelle in cui opera il fondo AgriCAT. Le compagnie che vorranno offrire questo strumento lo potranno fare limitatamente ai prodotti AVENA ALTISSIMA, FARRO, FRUMENTO SEGALATO, GRANO (FRUMENTO) DURO, GRANO (FRUMENTO) TENERO, GRANO SARACENO, “GRANO TURANICUM FRUMENTO ORIENTALEGRANO KHORASAN”, ORZO, PESCO, PESCO NETTARINA, RISONE, SEGALA, TRITICALE, TRITORDEUM, VITE.
5. Domanda unificata
Per la richiesta del contributo sarà necessario fare una sola domanda che viene chiamata unificata in quanto integra al suo interno sia la domanda di sostegno che la domanda di pagamento. I beneficiari che richiedono nella domanda un importo che risulta maggiore del 25 per cento rispetto a quello considerato ammissibile dall’Organismo Pagatore, sono soggetti ad una sanzione pari alla differenza tra i due importi. La riduzione o l’esclusione si applica anche alle spese che sono risultate non ammissibili in seguito ai controlli in loco o in occasione di successive verifiche.
Anche per il 2024 è stata implementata la domanda unificata per la richiesta del contributo.
Per approfondimenti si rimanda al testo completo del PGRA 2025